Prima della guerra, fino al 2011, le autorità sanitarie del paese cercavano di controllare e prevenire la diffusione della leishmaniosi tramite la diffusione di pesticidi e un controllo dei casi della malattia.

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Dietrich Bonhoeffer
Prima della guerra, fino al 2011, le autorità sanitarie del paese cercavano di controllare e prevenire la diffusione della leishmaniosi tramite la diffusione di pesticidi e un controllo dei casi della malattia.
Il numero di casi rilevati nel 2011 era di circa 21 000. Da quando è iniziata la guerra in Siria non ci sono servizi di prevenzione o di cura sanitaria, e le condizioni generali di vita della popolazione sono notevolmente peggiorate. Questo ha comportato una diffusione rapida della malattia. Le continue interruzioni della elettricità, la mancanza di carburante, la carenza di acqua potabile e la scarsa igiene hanno contribuito a creare un ambiente fertile per la diffusione della malattia. Oggi sono 100.000 i casi registrati. La guerra ha indebolito il sistema immunitario a causa della malnutrizione. Il 50% totale degli ammalati risultano essere i bambini, anche perché il loro sistema immunitario non è stato pienamente sviluppato.
I costi per ogni ciclo di terapia corrisponde a 10 euro a paziente.
Gli interventi di terapia vengono effettuati in base alle donazioni raccolte per questa campagna.
Per garantire che tutti i donatori possano rimanere costantemente aggiornati sull’andamento di questo progetto vengono periodicamente fornite informazioni e fotografie, questo materiale viene divulgato grazie ai social network più diffusi.
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