Korogocho è uno tra i più grandi slum di Nairobi, la nascita di questi agglomerati è stata causata dalla migrazione dalle campagne di persone fiduciose di trovare nella città la possibilità di crearsi una nuova vita. Questo fenomeno tuttavia, crescendo a dismisura, ha causato la ghettizzazione della maggior parte delle persone arrivate dalle zone rurali che non avendo trovato una giusta collocazione all’interno della società si sono rifugiate nelle baraccopoli; una di queste è Korogocho.
“Un Mano per un Sorriso – For Children” è operativa in questo territorio, e cerca di sviluppare progetti volti alla difesa dei diritti dei bambini con particolare attenzione al diritto all’istruzione e alla cura personale.
Tra i vari progetti che la nostra associazione sostiene nello slum di Korogocho vi è la “Smiling School – Korogocho”.
La “Smiling School” è una piccola scuola per bambini di strada nel cuore di dello slum. Nel luglio 2013 i volontari dell’associazione avevano fatto visita a questa struttura dopo aver ricevuto una richiesta d’aiuto da parte di due associazioni che operano da tempo nel territorio: Aifo e Koscobar Kenya. Nel luglio 2014 ci siamo recati a Korogocho dove ci ha accolti la Preside, Miss Grace, e abbiamo avviato il progetto di sviluppo e sostegno per questa scuola. Mentre le situazioni di vita nello slum continuano a peggiorare, la scuola è arrivata ad accogliere 270 bambini di strada. Ci sono 8 classi elementari e tre classi della scuola dell’infanzia.
La scuola è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16 e ogni giorno alle 7:30 c’è l’assemblea, un momento comunitario in cui i bambini si riuniscono nel cortile della scuola per ringraziare Dio dell’opportunità data e promettere d’impegnarsi durante la giornata. E’ un momento nel quale gli insegnanti controllano le presenze e lo stato fisico dei bambini: uno degli scopi della scuola è infatti quello di insegnare ai bambini a prendersi cura di se stessi, che per questi bambini diventa un elemento fondamentale poiché la maggior parte di loro non ha nessuno che li curi. In questa scuola si insegnano 5 materie: la matematica, l’inglese, il kiswahili, le scienze e il Sis, l’insegnamento della religione cristiana.
La scuola è una grande baracca di lamiera circondata da un muro di ferro e pali di legno, con un cancello poco stabile: all’interno le classi sono divise da tende strappate e separé di ferro. La luce entra attraverso le giunte dei pezzi di lamiera che compongono la scuola, solo nelle classi dei bambini più grandi c’è una lampadina che pende dal soffitto e che illumina a malapena i loro volti.
Nel retro della struttura c’è un piccolo cortile di terra e fango dove i bambini consumano i pasti della giornata. La colazione si svolge tutte le mattine alle 10; molti di questi bambini attendono di mangiare qualcosa dal giorno precedente. La colazione costa 5 scellini e consiste in una tazza di porridge. Il pranzo viene servito ogni giorno alle 13 e che costa 15 scellini. Il pranzo può variare da un piatto di ghideri (legumi) a un piatto di ugali con sukuma wiki (polenta e verdure). Ogni bambino per mangiare ogni giorno spende 20 scellini, l’equivalente di circa 15 centesimi di euro, quindi un bambino ha bisogno di circa 3 euro al mese per mangiare. Nonostante ciò, alcuni bambini escono da scuola all’ora del pranzo perché non hanno i soldi necessari per mangiare, quindi sono costretti ad andare per strada a cercare qualcosa per sfamarsi. Una delle cause dell’abbandono scolastico è legato proprio all’impossibilità di sostenere le spese della mensa. Un altro degli elementi che causano l’abbandono scolastico è l’impossibilità da parte dei genitori di questi bambini di pagare alcuni costi della scuola ad esempio l’esame di fine anno, cifra che aumenta in concomitanza con l’aumento del grado scolastico. Solo Il 10% degli alunni di questa scuola riesce a completare il suo ciclo di studi.
Un altro dei motivi per i quali abbiamo deciso di sostenere questa scuola è che al suo interno vi sono alcuni bambini disabili. La disabilità in Africa è una realtà molto difficile e complessa, solo da pochi anni è aumentata l’attenzione per i bambini in difficoltà: in questi anni ho ascoltato storie di disabilità che raccontano di bambini nascosti dai genitori per paura che siano maltrattati dalla comunità, una comunità già in grave difficoltà che difficilmente può prendersi cura di questi casi. Qui anche questi bambini trovano un riparo sicuro e riescono a ricevere la possibilità di costruirsi il loro futuro. La divisa scolastica costa all’incirca 15 euro a bambino e comprende pantaloni, camicia, pullover, giacca, calzini e scarpe. Spesso la divisa scolastica per questi bambini è l’unico abito che possiedono.
In due anni di attività nella scuola, grazie al contributo di molti sostenitori, siamo riusciti a effettuare molte migliorie indispensabili per mettere almeno in sicurezza questi bambini. E’ stato necessario intervenire innanzitutto in varie parti della struttura che risultavano pericolanti: tetto e classi settima e ottava. E’ stato ricostruito il cancello e tutta la recinzione sempre per garantire una migliore sicurezza dei bambini. Altre modifiche sono state apportate alla scuola per migliorare la sua situazione igienica: rifacimento dei bagni, ricostruzione della mensa.
Inoltre l’associazione paga tutte le spese vive: pagare l’affitto della struttura, le bollette e sostiene con un contributo la spesa della colazione in modo tale che sia assicurata a tutti i bambini della scuola. In due anni sono state costruite quattro nuove classi, complete di cattedra e banchi; è stata costruita una biblioteca per tutti i bambini della scuola; ogni anno sono stati acquistati testi scolastici per permettere a tutti i bambini di studiare;è stato riallestito tutto il materiale didattico necessario per l’anno scolastico.
Dal 2014 abbiamo dato vita a un progetto per la salute pert tutti bambini della scuola. Il progetto si chiama: “Health care – For Smile” “Diritto alla Salute – Per un Sorriso”. Un nuovo progetto nato e sigillato in collaborazione con l’ospedale “Ruaraka uhai Neema” volto alla difesa del diritto alla salute degli alunni della “Smiling School”. Dalla nostra permanenza nella scuola di Korogocho era emerso come questi bambini avessero urgentemente bisogno di cure per diverse patologie riscontrate tra cui l’HIV, Tigna (un’infezione fungina molto diffusa), epilessia e disabilità di varia natura. Il progetto consiste in un supporto sanitario gratuito per tutti i bambini della piccola scuola.
Il progetto prevede anche una parte dedicata all’educazione alla salute e educazione alla prevenzione. All’interno della scuola è stato creato un progetto di sostegni a distanza per aiutare le famiglie più bisognose della scuola e al tempo stesso permettere il sostegno alle cure per tutti i bambini.

