Tutti gli studi di medicina e psicologia degli ultimi 40 anni, riguardanti la gestazione, hanno dimostrato che gli ultimi 3 mesi di una gravidanza di ogni donna sono di importanza fondamentale per la salute del feto e del bambino che nascerà. Gli studi condotti negli ultimi anni hanno mostrato come situazioni di stress emotivo e fisiologico in seguito a traumi subiti o il vivere in un ambiente a rischio possono alterare in maniera irreversibile la salute e la vita del bambino, lo stress materno si trasmette al feto e ne modifica l’assetto biologico, altrettanto importante è una corretta alimentazione a base di proteine e vitamine . Gli stessi studi hanno posto l’accento sui primi quattro mesi di vita del neonato, periodo denominato come svezzamento, in quanto essenziali per la sua crescita sana.
Il progetto ha l’obiettivo di tutelare Mamme e Bambini e quindi è stato diviso in due blocchi operativi: “Progetto Mamme” e “Progetto Bambini”.
Il primo blocco “Mamme” è dedicato alla cura e sostegno degli ultimi tre mesi di gravidanza delle mamme siriane, periodo molto importante per lo sviluppo del feto.
Il secondo blocco “Bambini” è dedicato ai bambini e in particolare al loro sostegno nei primi otto mesi di vita, momento molto delicato in cui si registra una mortalità elevata.
Nel campo profughi di Bab al Salam abbiamo rilevato immediatamente come all’intervento di supporto alle mamme in stato di gravidanza sia indispensabile accostare un intervento diretto ed efficace sui nuovi nascituri. Al campo profughi si registrano almeno 5/6 nascite al giorno.
Il progetto è condotto nel rispetto e nella condivisione della campagna lanciata dall’organizzazione Mondiale della Sanità: “IL LATTE DELLA MAMMA NON SI SCORDA MAI”, campagna volta alla sensibilizzazione dell’importanza che ha l’allattamento al seno per la salute del bambino e che vuole sottolineare come questo porti benefici dimostrati sia per il bambino ma anche per la madre.
Il progetto è partito a Luglio 2014. Sono state individuate e supportate le madri che, dopo un’analisi della situazione, sono risultate non in grado di nutrire autonomamente i loro bambini, per tale valutazione sono state utilizzate tabelle e altri strumenti di riferimento, secondo le linee guida dell’UNICEF e WHO. Vengono proposte tecniche di alimentazione graduali, a seconda del livello di malnutrizione dei bambini e delle madri e del contesto. Rientrano in tali tecniche la rilattazione, l’uso di complementary foods, e solo come ultima opzione la somministrazione di SLM, in quanto comporta gravi rischi legati alla scarsa igiene e al reperimento degli elementi necessari (acqua potabile, biberon e tettarelle sterilizzate).
Sosteniamo questi bambini per i loro primi sei mesi di vita, periodo minimo dello svezzamento, attraverso la consegna dei “KIT DEL SORRISO” E DEI SACCHI NANNA.
Si tratta di kit sopravvivenza per neonati ideati per fornire ad ogni bimbo il necessario per sopravvivere per circa un mese e mezzo.
All’interno di ogni kit abbiamo inserito latte, biscotti, pappe, brodo vegetale, tutto ovviamente a seconda dell’età del bambino.Inoltre all’interno dei kit ci sono molti beni di prima necessità come un sacco nanna, due ciucci, due biberon, due/tre bavaglini, tutine e vestitini e un peluche, cappellini, copertine e babbucce.Questi kit vengono creati in Italia e portati in loco per essere poi consegnati alle mamme e ai bambini siriani.
Ogni Kit del Sorriso ha un valore di 50 euro.
Questa iniziativa è volta alla difesa de diritto alla vita dei neonati siriani che vivono in situazioni di grave difficoltà, questa iniziativa prevede l’allestimento in Italia di centinaia di sacchi nanna e la consegna degli stessi in Siria per proteggere i neonati dal freddo.
Un sacco nanna ha il costo di 10 euro
Ad oggi sono centinaia i Kit del Sorriso e Sacchi nanna consegnati e le consegne proseguono senza sosta.
Per garantire che tutti i donatori possano rimanere costantemente aggiornati sull’andamento di questo progetto vengono periodicamente fornite informazioni e fotografie, questo materiale viene divulgato grazie ai social network più diffusi.