Questo progetto è un intervento umanitario per una situazione di emergenza di enormi proporzioni che vede centinaia di famiglie e bambini a rischio di vita in Turchia al confine con la Siria.
Kilis è una città che ha visto triplicare la sua popolazione negli ultimi due anni ed è qui che oggi ci sono i disagi maggiori per i profughi siriani in fuga dalla guerra. Di questi 130.000 profughi 60.000 vivono in campi accoglienza organizzati, Il campo di Kilis 1 e il campo di Kilis 2, mentre altri 70.000 vivono nei sobborghi della città.
Ormai la Turchia conta oltre 3.000.000 di profughi siriani un vero e proprio esodo che nessuno sarebbe in grado di gestire.
Le famiglie siriane profughe vivono in condizioni disumane in garage, negozi sfitti o in posti di fortuna. Sopravvivono senza riscaldamento, con poco cibo e privi di tutti i servizi di base. La maggior parte dei bambini, a causa delle loro condizioni “provvisorie” non hanno ripreso ad andare a scuola neppure qui in Turchia, questo causa un continuo aggravarsi del vuoto enorme che si sta creando tra i bambini/ragazzi e l’istruzione. Come potranno mai queste generazioni avere la forza di ricostruire il loro paese se continueranno a crescere senza istruzione e possibilità di acquisire conoscenze e abilità?
Proprio qui abbiamo deciso di sviluppare un nuovo intervento umanitario a favore di alcune famiglie siriane profughe da noi selezionate e risultate essere tra le più bisognose di aiuti immediati, quelle che non hanno prospettive immediate di miglioramento delle loro condizioni di vita.
A tutte queste 30 famiglie viene consegnato ogni mese un coupon del valore di 35€, con questo coupon le famiglie possono “acquistare” vari generi alimentari nel supermercato con noi convenzionato per l’attuazione di questo progetto.
E’ un aiuto discreto e dignitoso: attraverso la visita ad ogni famiglia, nei mesi scorsi, abbiamo avuto la possibilità di renderci conto di quali siano le loro reali esigenze, ma anche le loro prerogative.
L’avvio del progetto è stato attivato a Settembre 2016 e sarà ripetuto fino a quando ci saranno i fondi per sostenerlo.

