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Rosemary e il coraggio di Lillian

Quella mattina la preside Grace ci ha parlato di una famiglia in grave difficoltà e ci ha chiesto di andare a trovare la sua famiglia.Siamo pronti a tuffarci in un’altra storia, in un’altra avventura, siamo pronti a vivere ancora una volta la vita di queste persone, perché quando entri in una casa automaticamente diventi parte della loro famiglia e che tu lo voglia no ne farai parte per sempre.

A volte prima di entrare in una di queste case mi chiedo se saremo in grado di sopportare un’altra storia e altre vite da sorreggere, ma siamo qui per questo quindi mi faccio coraggio ed entro.

Così incontriamo Lillian.Immediatamente le spieghiamo chi siamo, di cosa si occupa la nostra associazione e il motivo della nostra visita, Lillian è vedova, il marito è morto nel 2013, ha tre figli: la più piccola, Rosemary, ha 3 anni, poi c’è Ida di 7 anni e Clinton di 10 anni che sta con la nonna in campagna perché la vita qui in città è molto costosa e lei non può permettersi di mantenere tutti i suoi figli qui, ha deciso quindi di tenere con se le bambine che sono le più piccole e hanno bisogno di più protezione.

Clinton frequenta la quarta classe, nel paese dove vive con la nonna, Ida frequenta la prima classe mentre Rosemary è nella baby class.Attualmente Lillian lavora per NYS, un programma creato dallo stato di “lavoro sociale”, come ad esempio pulire le strade, che offre una paga molto bassa ma le permette almeno di mangiare tutti i giorni.

Prima di questo vendeva verdure (green cabbage, sukuma wiki, pomodori, cipolle) in un piccolo chiosco.Ha chiuso il negozio perché non era mai sicura del guadagno, a volte, non si riusciva a vendere nulla, mentre con il lavoro al NYS guadagna 300 ksh al giorno, e la pagano settimanalmente, ma in realtà di questi 300 si tengono 130 e la pagano 170 ksh al giorno cioè circa un euro e cinquanta centesimi.

Ida e Rosemary frequentano la Smiling School da quest’anno, anche Ida stava dalla nonna in campagna prima di tornare a vivere qui, ma Lillian è convinta che Ida sia migliorata a scuola da quando è con lei.

Purtroppo ci spiega che se sei una madre single, è difficile poter crescere i propri figli e stare con loro, quindi mandarli in campagna dalla nonna è una scelta più facile, ma questa donna ha scelto la via più difficile cioè tenerli con sé, e ne è fiera.

Vuole crescere le sue figlie e ogni giorno lotta per farlo.Ho capito immediatamente che Lillian è una gran donna e che merita di essere aiutata.Lillian continua il suo racconto spiegandoci meglio perché mentre le due bimbe sono qui il figlio è stato mandato in campagna dalla nonna.

Prima venire a vive qui abitavano a Dandora, uno slum che ospita una delle più grandi discariche di tutta l’Africa, e poiché avevano poco da mangiare lei e i suoi figli andavano a recuperare oggetti in discarica per rivenderli, ma quando si è accorta che il più grande dei suoi figli passava troppo tempo nella discarica, lo ha rimandato dalla nonna perché era troppo rischioso.

Nella discarica ci sono persone molto pericolose e il ragazzo poteva essere adescato da malintenzionati inoltre nella discarica molte persone trafficano droghe a basso costo che sono molto pericolose, avendo paura che il ragazzo avesse fatto delle cattive amicizie ha deciso di trasferirlo.

Anche questa ai nostri occhi risulta una scelta coraggiosa.Lillian dice che per lei l’educazione dei suoi bambini è la cosa più importante e noi le promettiamo che faremo il possibile per aiutarla.

Penso che Rosmery, che ha solo tre anni, abbia il diritto di non essere costretta a lavorare nella discarica e che sia doveroso da parte nostra cominciare con lei un cammino di crescita.

Sono certa che qualcuno ci aiuterà a sostenere la piccola Rosmary.Per sostenere le spese mediche e scolastiche della piccola Rosmary saranno sufficienti 250 euro all’anno.

Grazie Lillian per tutto ciò che mi hai insegnato.

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