Vi lascio qui poche parole a pochi giorni dal mio rientro in Italia dopo 51 giorni di missione in Kenya.
Sono poche, ma spero riescano a trasmettere l’immensa gratitudine che provo in questo particolare momento del mio, e nostro, cammino. Gratitudine che potrei definire come gratitudine verso gli esseri umani. Sono grata per l’infinita varietà di volti e pensieri che ci hanno accompagnato in questo ennesimo viaggio straordinario, un viaggio che ormai non ha più né inizio né fine, ma è semplicemente Vita, la mia e, in parte, anche la vostra.
Se chiudo gli occhi, qui seduta in salotto della nostra Smiling House, a pochi passi dalla discarica di Dandora, mi sento trascinata avanti da tutta questa umanità. È come se un Piki Piki mi portasse a tutta velocità attraverso le strade di Lucky Summer, fino a fermarsi di fronte alla Smiling School di Ngomongo, per poi ripartire, ricordandomi che il viaggio non è finito, ma forse è appena iniziato. Vedo volti sorridenti, altri pensierosi, altri ancora tristi, ma in ogni caso sento le voci dei bambini che ridono e poi sento le loro manine luride che battono sul cancello dello Smiling Center come ogni mattina. E visto che il caso non esiste questa lunga permanenza qui, un pò forzata, forse per la prima volta mi fa tornare a casa con qualche risposta.
Concludo questo saluto con un ringraziamento e con rinnovata volontà di non smettere di essere quello che ci ha portato fino a qui insieme: un’imperfetta sognatrice.
Imagine and
Enjoy the process

