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Report Missioni Kenya estate 2024

Vi lascio qui poche parole a pochi giorni dal mio rientro in Italia dopo 51 giorni di missione in Kenya.

Sono poche, ma spero riescano a trasmettere l’immensa gratitudine che provo in questo particolare momento del mio, e nostro, cammino. Gratitudine che potrei definire come gratitudine verso gli esseri umani. Sono grata per l’infinita varietà di volti e pensieri che ci hanno accompagnato in questo ennesimo viaggio straordinario, un viaggio che ormai non ha più né inizio né fine, ma è semplicemente Vita, la mia e, in parte, anche la vostra.

Se chiudo gli occhi, qui seduta in salotto della nostra Smiling House, a pochi passi dalla discarica di Dandora, mi sento trascinata avanti da tutta questa umanità. È come se un Piki Piki mi portasse a tutta velocità attraverso le strade di Lucky Summer, fino a fermarsi di fronte alla Smiling School di Ngomongo, per poi ripartire, ricordandomi che il viaggio non è finito, ma forse è appena iniziato. Vedo volti sorridenti, altri pensierosi, altri ancora tristi, ma in ogni caso sento le voci dei bambini che ridono e poi sento le loro manine luride che battono sul cancello dello Smiling Center come ogni mattina. E visto che il caso non esiste questa lunga permanenza qui, un pò forzata, forse per la prima volta mi fa tornare a casa con qualche risposta.

Concludo questo saluto con un ringraziamento e con rinnovata volontà di non smettere di essere quello che ci ha portato fino a qui insieme: un’imperfetta sognatrice.

Imagine and

Enjoy the process

Paola Viola 

 

 

Dopo le missioni di gennaio hanno riaperto le porte dello Smiling Center per i nostri volontari. La prima missione era guidata da Pietro S. e da otto volontari: Giacomo, Elisa, Francesca, Giorgio, Paolo, Serena, Roberta, e Anais. Durante la missione, Paolo e Giorgio, con il supporto di Anais, hanno condotto le classi di geografia e geopolitica. Oltre a ciò, Paolo e Giorgio hanno proseguito i programmi della classe di basket, consolidando l’idea che lo sport sia uno strumento di sviluppo e inclusione.

Roberta ed Elisa hanno guidato il programma di health care, concentrandosi in particolare sull’igiene orale e dell’importanza della pulizia delle mani.

Giacomo ha ripreso il programma di informatica, collaborando con gli insegnanti locali per valutare i progressi fatti e pianificare i prossimi passi e con Serena ha inoltre proseguito la classe di Juggling.

Francesca ha intrapreso con entusiasmo le lezioni di danza caraibica, insegnando la bachata e portando un tocco di energia e cultura musicale ai ragazzi.

Pietro si è occupato della parte organizzativa e burocratica, garantendo che tutti gli aspetti amministrativi fossero gestiti con precisione, mentre Anais ha coordinato la comunicazione, assicurando che tutte le attività fossero ben documentate e condivise.

Tutte queste iniziative sono state facilitate dall’instancabile supporto di Serena, che ha offerto assistenza continua al gruppo e a tutte le attività svolte.

Riaprire le porte della Smiling House, partecipare alla messa di Abraham ed essere accolti dai sorrisi di Michael, Elizabeth e Isaac e Mary è stato molto emozionante.

 

 

Durante la seconda missione estiva, i nostri volontari hanno lavorato intensamente per portare avanti le attività educative e ricreative nelle scuole di Ngomongo, Lucky Summer e allo Smiling Center. Il team era composto da tre referenti, Paola, Marta e Pietro S. e da sei volontari: Carola, Simone, Alberto, Andrea, Giulia, e Marika B.

Simone e Giulia hanno condotto lezioni di Diritti Umani, offrendo ai nostri ragazzi strumenti fondamentali per comprendere e difendere i propri diritti.

Carola ha inizito un progetto radiofonico con la classe ottava, ma di questo ne parleremo più a lungo nel report della terza missione.

Andrea ha portato il suo progetto “Il Mondo in un Pallone”.

Oltre ad aver organizzato una raccolta fondi ha portato avanti la classe di “Calcio” terminata con il torneo “Smiling ChampionShip” al campo di Ngomongo.

Marika e Alberto hanno realizzato il progetto di musica: “La voce dentro”, coinvolgendo i ragazzi in attività che sono culminate nella creazione di una canzone dedicata al Smiling Center. Alberto, inoltre, ha realizzato uno spettacolo di Juggling con la classe sesta. Marta, oltre che ad occuparsi di tutta la parte burocratica dell’organizzazzione, ha portato avanti le lezioni di informatica. Pietro sul tetto dello Smiling Center ha insegnato ai ragazzi la pratica dello Yoga e di Ecologia promuovendo uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente. Paola, la nostra Presidente ha documentato la missione attraverso la fotografia, catturando i momenti significativi con la sua macchina fotografica.

Tra gli highlights della missione, la visita alla discarica di Ngomongo si è rivelata particolarmente significativa. Qui abbiamo ascoltato la storia di BOSS, ma di questo ve ne parleremo ancora per tanto tempo.

 

 

Il team della terza missione era guidato da Paola e Pietro S., ed era composto da otto volontari: Adriana, Carola, Simone, Sara, Alessandro, Marika C., Giovanna, e Federica.

Simone e Marika hanno portato avanti le lezioni sui Diritti Umani e sull’educazione sessuale. Abbiamo anche organizzato la prima conferenza sul tetto dello Smiling Center, dove bambini e genitori si sono riuniti per discutere di diritti umani.

Carola, ha organizzato un’ora di trasmissione radio in diretta. La classe ottava ha creato il proprio programma radio: Grade 8 FM.

La diretta è stata seguita da tantissime persone collegate dall’Italia! Potete trovare su Instagram la replica completa della puntata.

Alessandro ha guidato il progetto di Taekwondo, terminato con il torneo “We Are All Champions”. L’attività ha rafforzato lo spirito di disciplina e del rispetto reciproco.

Sara ha portato avanti attività di Ecologia e Architettura, educando i ragazzi a un approccio sostenibile dell’ambiente. Federica e Giovanna hanno invece continuato il progetto di Juggling, organizzando spettacoli che hanno meravigliato sia grandi che piccoli. Adriana ha iniziato il progetto Ubuntu. Letteralmente significa “io sono perché noi siamo”. Esprime l’idea che l’esistenza individuale è strettamente legata alla comunità. Uno spazio dove il gruppo si è rafforzato e ha condiviso le proprie gioie e i propri dolori.

Paola ha continuato a documentare la missione attraverso la fotografia, portando avanti tutto l’apparato comunicativo e burocratico dell’organizzazione. Un lavoro che spesso non si nota ma di fondamentale importanza.

È durante questa missione che abbiamo conosciuto Tadius.

 

 

L’ultima missione estiva è stata guidata da Pietro M. e Silvia B., supportati da un team di sette volontari: Davide, Gabriele, Viola, Chiara, Adriana, Stefano, e Giantommaso (con Paola presente per la prima settimana).

Giantommaso e Davide si sono concentrati principalmente sullo sviluppo e tutoring del programma d’informatica, portando avanti i con gli insegnanti Michael ed Elizabeth i corsi di Excel e Word, e introducendo le basi dell’intelligenza artificiale e di ChatGPT.

Mostrare queste nuove tecnologie ai nostri studenti è un passo essenziale per prepararli al futuro.

Adriana e Viola hanno proseguito il corso di Ubuntu, legato ad emozioni e relazioni, dando particolare attenzione alle dinamiche di gruppo nella gestione del conflitto.

Chiara ha continuato il percorso di Juggling con palline e piatti, inoltre con i ragazzi più grandi ha costruito un percorso di arte legato

alla musica e anche all’intelligenza artificiale.

Gabriele ha lavorato con la fotografia e con gli sport in particolare portando avanti la classe di Basket. Ha anche curato la parte di documentazione per la creazione di un videosulla vita del volontario.

Stefano si è dedicato all’educazione alla salute facendo scoprire ai bambini nozioni scientifiche grazie a diversi strumenti come ad esempio il microscopio.

Silvia ha curato la parte della comunicazione trovando persino il tempo di dedicarsi alla classe di fotografia avanzata.

Pietro ha proseguito il suo percorso musicale con i bambini tra melodie e armonie grazie al suo consueto entusiasmo e talento.

Impossibile raccontare tutto quello che è successo durante queste quattro missioni allo Smiling Center, ma seguendo gli aggiornamenti futuri attraverso le nostre pagine social vi racconteremo molto di più.

 

 

Questo è solo l’inizio del racconto di ciò che è successo quest’estate in Kenya!

Oltre a tutte le aziende e persone già citate vorremmo esprimere anche un doveroso grazie alla CHIESA VALDESE, che grazie al contributo derivato dalla destinazione del 8XMILLE VALDESE, e a LUSH ITALIA che con il loro contributo ci hanno permesso di terminare il progetto in tutte le sue parti nei tempi stabiliti.

La realizzazione di questa impresa è stata possibile grazie a chi ci ha aiutati a sostenere tutte le spese, previste e impreviste, per la realizzazione del centro, e continuerà ad esistere grazie a tutti quelli che ci crederanno continuando a sostenerlo.

Perché tutto questo è meraviglioso, ma per continuerà ad essere una sfida continua.

Grazie a chi ci ha creduto, grazie a chi ci sta credendo e grazie soprattutto a chi continuerà a crederci. A credere in un futuro migliore per i nostri bambini.

 

E’ possibile continuare a sostenere le attività e la crescita di questo progetto grazie a queste iniziative:

ADOTTA UN TALENTO 

“Una Mano per un Sorriso – For Children”

Causale: ADOTTA UN TALENTO 

IBAN: IT17 U089 0462 1810 2800 0109 712

Per adottare un TALENTO sono sufficienti 240€ all’anno! Che potrai versare attraverso un contributo mensile continuativo di 20€ mensili.

Per avviare il tuo sostegno e ricevere ulteriori informazioni scrivi a: unamanoperunsorriso.onlus@gmail.com

 

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