Report di Pietro Morello dalla missione di Febbraio 2024 Nairobi, Kenya
L’ultima missione di Gennaio 2024 ha visto tanti nuovi sguardi sul futuro, ma soprattutto una fortissima consolidazione di valori passati e presenti.
Lo Smiling Center si è confermato essere uno spazio perfettamente adatto ad adempiere i tre ruoli principali per cui è stato pensato: in primo luogo abbiamo avuto un’ulteriore conferma di quanto sia utile per i volontari, anche per chi è alle prima armi. Il fatto di poter contare su una casa che, con tutti gli strumenti di vita quotidiana che offre rimanga comunque inserita nel contesto dello Slum di Korogocho, fornisce a chi è in missione un senso di immersività e di profonda connessione con i bambini e le famiglie. Ma al contempo dona quel senso di sicurezza e di continua aggregazione con il gruppo, il che crea un ambiente sano in cui ideare, progettare e riposare.
Abbiamo inoltre potuto notare come anche per chi coordina la missione, avere il “centro di controllo” nello stesso edificio in cui si svolge parte delle attività rende molto efficiente l’attività di Problem solving e di progettazione diretta.
Successivamente, abbiamo osservato il continuo sviluppo delle attività che già conoscevamo, le quali hanno gradualmente accelerato e migliorato la propria qualità, anche grazie alla struttura di alta qualità e agli strumenti disponibili per bambini e insegnanti presso lo Smiling Center.
Emerge chiaramente l’importanza dell’attività di informatica, durante la quale i nostri volontari si sono concentrati non solo sulle lezioni con i bambini, che si sono dimostrati molto ricettivi e capaci di interagire con gli strumenti tecnologici a loro disposizione, ma hanno anche prestato attenzione al percorso di formazione degli insegnanti, anch’essi in continua crescita.

