SMILING CHILDREN OTTOBRE 2023 – GIUGNO 2024
REPORT FINALE DELL’INTERVENTO DELLE ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO
Questo report racconta attraverso le attivita’ di volontariato in loco la realizzazione del progetto, le sue criticita’ e le soluzioni adottate.
IL CONTESTO
Dopo il devastante terremoto di magnitudo 7.8 del 6 febbraio 2023, che ha causato oltre 45.000 morti e sconvolto Turchia e Siria, è emersa una necessità urgente di ricostruire non solo le abitazioni, ma anche di offrire supporto emotivo ai bambini traumatizzati. L’intervento di emergenza si concentra su Kilis, una cittadina al confine con la Siria, che ha accolto molti siriani in fuga dalla guerra dal 2011 e ora sta diventando un punto di arrivo per le famiglie evacuate da Hatay e Kahramanmaraş dopo il terremoto.
Nonostante la centralità di Kilis, la città manca di centri dedicati al supporto psico-sociale per bambini e famiglie colpite dal terremoto. La Smiling School, fondata nel 2017 a Kilis grazie alla collaborazione tra Share e Una mano per un sorriso, aveva già offerto istruzione e sostegno a circa cento bambini siriani. Oggi, molti di questi bambini, insieme a nuovi arrivi dalle aree devastate, necessitano di un intervento psicologico, in particolare per i casi di autismo, a complemento degli sforzi di primo soccorso del governo e della Mezzaluna Rossa, attivi solo in sei province e non a Kilis, dove il supporto psico-sociale è fornito solo tramite tende nelle città principali.
I BISOGNI
Dopo il terremoto del 6 febbraio 2023, volontari delle associazioni Share e Una mano per un sorriso – For Children hanno visitato la città di Kilis e hanno riscontrato un grave bisogno di supporto psico-sociale, soprattutto per i bambini con disturbi dello spettro autistico (ASD). Il terremoto ha aggravato i problemi sociali e comunicativi dei bambini autistici, rendendo urgente un intervento mirato. Il progetto prevede un percorso di otto mesi di supporto psicologico presso la Smiling School di Kilis, con un team specializzato e l’utilizzo di un “Magic Track” per raggiungere altre aree colpite. L’obiettivo è ridurre i rischi di salute mentale a lungo termine, sostenere le famiglie e fornire un luogo sicuro per i bambini, attraverso l’arte terapia.
OBIETTIVI
Obiettivo generale:
Fornire sostegno psicologico immediato per i bambini con bisogni speciali, mirato a mitigare gli effetti a lungo termine del trauma causato dal devastante terremoto.
Obiettivi specifici:
- Creare un ambiente sicuro per i bambini rimasti senza casa e senza accesso all’educazione.
- Offrire sollievo alle famiglie impegnate nella ricostruzione di un nuovo equilibrio.
- Sostenere, attraverso attività di arte-terapia, i bambini nei villaggi delle province più colpite dal terremoto.
METODOLOGIA
Il progetto di emergenza si è proposto di rafforzare il sostegno psicologico per i bambini colpiti dal terremoto, creando un ambiente sicuro che ripristinasse una normalità attraverso il gioco e l’interazione sociale. Ha anche offerto percorsi di arteterapia per aiutare i bambini, in particolare quelli affetti da autismo, a elaborare i traumi subiti. Le missioni in loco avevano evidenziato la necessità di ristabilire una routine quotidiana e di affrontare i traumi vissuti.
Gli interventi di arteterapia hanno incluso disegno, musicoterapia, fotografia terapeutica e linguaggio del corpo. L’arte è stata utilizzata come strumento per migliorare il benessere psichico e mentale. L’arte ha contribuito a ridurre sentimenti di solitudine e tristezza, migliorando le relazioni sociali e la gestione dello stress. L’arteterapia ha permesso l’espressione non verbale, essenziale per bambini autistici e per coloro che avevano subito gravi traumi. La metodologia è stata condivisa con il personale locale per favorire uno scambio di competenze, rispettando le diversità culturali e linguistiche presenti nell’area.

